Ashley Hanson

Scoperta: prospettive di arte contemporanea dall'Inghilterra

10 novembre - 1 dicembre 2018

Ricevimento: giovedì 15 novembre 2018, 18-20

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Artista Ashley Hanson reimmagina la città di New York come un colorato labirinto di linee oblique nella sua serie Città del vetro. Prendendo ispirazione dalla parola scritta, l'artista impone i suoi sentimenti e la sua immaginazione alle strade e agli edifici visualizzati su una mappa. Hanson fonde i misteri del suo subconscio con la realtà fisica che lo circonda, confondendo i confini tra verità e finzione.

Ogni dipinto della serie attira lo spettatore con vivaci macchie di colore. L'artista utilizza un approccio bagnato su bagnato alla pittura a olio, sovrapponendo fogli di colore liquido, affinati e tagliati con pennello e coltello o lasciati puri, in bilico sulla superficie. Nel Città di vetro 63, un'intensa scheggia di vernice blu scuro diventa Central Park, radicando lo spettatore nella realtà, mentre i caotici campi di colore sovvertono le aspettative dello spettatore, costringendolo a dare una seconda occhiata. Nel Città di vetro 30, Grand Central si trasforma in un piano celeste stellato, creando un ponte tra questo mondo e l'altro. Hanson ci chiede di fare i conti con le differenze tra ciò che è vero e ciò che crediamo essere vero.

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Ashley Hanson

Scoperta: prospettive di arte contemporanea dall'Inghilterra

10 novembre - 1 dicembre 2018

Ricevimento: giovedì 15 novembre 2018, 18-20

City of Glass 19 – (Park Avenue)
Città del vetro 19 – (Park Avenue)

Olio su tela
79" x 20"

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Artista Ashley Hanson reimmagina la città di New York come un colorato labirinto di linee oblique nella sua serie Città del vetro. Prendendo ispirazione dalla parola scritta, l'artista impone i suoi sentimenti e la sua immaginazione alle strade e agli edifici visualizzati su una mappa. Hanson fonde i misteri del suo subconscio con la realtà fisica che lo circonda, confondendo i confini tra verità e finzione.

Ogni dipinto della serie attira lo spettatore con vivaci macchie di colore. L'artista utilizza un approccio bagnato su bagnato alla pittura a olio, sovrapponendo fogli di colore liquido, affinati e tagliati con pennello e coltello o lasciati puri, in bilico sulla superficie. Nel Città di vetro 63, un'intensa scheggia di vernice blu scuro diventa Central Park, radicando lo spettatore nella realtà, mentre i caotici campi di colore sovvertono le aspettative dello spettatore, costringendolo a dare una seconda occhiata. Nel Città di vetro 30, Grand Central si trasforma in un piano celeste stellato, creando un ponte tra questo mondo e l'altro. Hanson ci chiede di fare i conti con le differenze tra ciò che è vero e ciò che crediamo essere vero.

City of Glass 19 – (Park Avenue)
Città del vetro 19 – (Park Avenue)
City of Glass 2 – (Hotel Harmony)
Città del vetro 2 – (Hotel Harmony)
City of Glass 20 – (Cage)
Città di vetro 20 – (Gabbia)
City of Glass 26 – (Avenues), City of Glass 25 – (Streets)
City of Glass 26 – (Viali), City of Glass 25 – (Strade)
City of Glass 30 – (Celestial/Grand Central)
City of Glass 30 – (Celeste/Grand Central)
City of Glass 31 – (A Study in Violet)
Città di vetro 31 – (Uno studio in viola)
City of Glass 33 – (Buried)
Città di vetro 33 – (sepolto)
City of Glass 37 – (PLOT.noun, PLOT.verb)
City of Glass 37 – (PLOT.noun, PLOT.verb)
City of Glass 63 – (The Book is the Tower is Central Park is the dark blue of night is the Book)
City of Glass 63 – (Il Libro è la Torre è Central Park è il blu scuro della notte è il Libro)
City of Glass 6 – (Pages 106 - 112)
Città di vetro 6 – (Pagine 106 - 112)
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Scoperta: prospettive di arte contemporanea dall'Inghilterra | 10 novembre - 1 dicembre 2018

L'infinito dei pensieri
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