Hendrik Bellstedt

Illuminazione

5 giugno - 25 giugno 2019

Ricevimento: 6 giugno 2019, 18:00 - 20:00

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Fotografo tedesco Hendrik Bellstedt scopre l'umorismo e la bellezza in scene e oggetti diurni ordinari. Bellstedt trae ispirazione dal paesaggio europeo, che percorre spesso in moto, alla ricerca di soggetti intriganti. Originario della Germania dell'Est, Bellstedt ha praticato le tradizionali tecniche di fotografia in bianco e nero fino a dopo la caduta del muro di Berlino nel 1989. Attualmente pratica la fotografia digitale utilizzando un processo intuitivo per catturare intriganti ritratti di oggetti inanimati, animali e piante.

In "Rottura”, Bellstedt presenta una scena ingannevolmente semplice. Al centro della composizione vediamo un bidone della spazzatura sostenuto da due lunghe sbarre di metallo simili a gambe. La lattina è fortemente ammaccata nel mezzo e si appoggia su un lato, come se si stesse riprendendo da un infortunio. Il trattamento di Bellstedt di questo oggetto, lo pone nella linea diretta di messa a fuoco dello spettatore, dandogli tutta la nostra attenzione e preoccupazione. Con questa inquadratura, Bellstedt antropomorfizza l'oggetto, conferendogli una storia umana riconoscibile. Il titolo "Rottura” aggiunge un ulteriore livello di significato, dando al pezzo una sensazione generale di sentimentalismo e assurdità allo stesso tempo.

Hendrik Bellstedt

Illuminazione

5 giugno - 25 giugno 2019

Ricevimento: 6 giugno 2019, 18:00 - 20:00

Meglio di grigio
Meglio di grigio

8 "x 12"

Rottura
Rottura

20 "x 27,5"

La fine dell'ultimo tempo di ghiaccio
La fine dell'ultimo tempo di ghiaccio

39,5 x 59 pollici

Lungo-Medio-Corto
Lungo-Medio-Corto

8 "x 12"

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Fotografo tedesco Hendrik Bellstedt scopre l'umorismo e la bellezza in scene e oggetti diurni ordinari. Bellstedt trae ispirazione dal paesaggio europeo, che percorre spesso in moto, alla ricerca di soggetti intriganti. Originario della Germania dell'Est, Bellstedt ha praticato le tradizionali tecniche di fotografia in bianco e nero fino a dopo la caduta del muro di Berlino nel 1989. Attualmente pratica la fotografia digitale utilizzando un processo intuitivo per catturare intriganti ritratti di oggetti inanimati, animali e piante.

In "Rottura”, Bellstedt presenta una scena ingannevolmente semplice. Al centro della composizione vediamo un bidone della spazzatura sostenuto da due lunghe sbarre di metallo simili a gambe. La lattina è fortemente ammaccata nel mezzo e si appoggia su un lato, come se si stesse riprendendo da un infortunio. Il trattamento di Bellstedt di questo oggetto, lo pone nella linea diretta di messa a fuoco dello spettatore, dandogli tutta la nostra attenzione e preoccupazione. Con questa inquadratura, Bellstedt antropomorfizza l'oggetto, conferendogli una storia umana riconoscibile. Il titolo "Rottura” aggiunge un ulteriore livello di significato, dando al pezzo una sensazione generale di sentimentalismo e assurdità allo stesso tempo.

Meglio di grigio
Meglio di grigio
Rottura
Rottura
La fine dell'ultimo tempo di ghiaccio
La fine dell'ultimo tempo di ghiaccio
Lungo-Medio-Corto
Lungo-Medio-Corto
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L'infinito dei pensieri
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